FederPiemonte: firmato accordo sul premio di risultato 2018


Siglato tra la Federazione delle Banche di Credito Cooperativo del Piemonte, Valle D’Aosta e Liguria (FederPiemonte) e la FABI, la FIRST-CISL, la FISAC-CGIL, la UILCA, l’accordo sul premio di risultato 2018 – welfare.

Con il suddetto accordo viene approvata la tabella di calcolo del Premio di Risultato 2018 erogato ai quadri direttivi e al personale delle aree professionali delle Banche di Credito Cooperativo del Piemonte, Valle D’Aosta e Liguria, della Servizi Bancari Associati e della Federazione Piemonte Valle d’Aosta e Liguria.
Con riferimento all’accordo sul Welfare, si confermano le disposizioni ivi contenute con applicazione dei limiti fiscali di tempo in tempo previsti dalla normativa ad oggi equivalenti ad un reddito imponibile IRPEF dell’anno precedente non superiore a € 80.000,00 (ottantamila) e fino alla somma massima di € 3.000,00 (tremila) annui.


Per consentire la gestione operativa dell’accordo di Welfare e tenuto conto della data ultima di possibilità di usufruire dei contenuti del Piano di Welfare (20 novembre), si conviene quanto segue:
– nel mese di novembre 2018 verrà erogata – per i dipendenti con un reddito imponibile IRPEF 2017 inferiore a 80.000 € – la differenza tra il PDR spettante a ciascun dipendente e il limite massimo opzionato di Welfare – fino al massimo di 3.000 € (ad es. dipendente con PDR pari a 3.600 € il quale abbia opzionato 1.500 € in Welfare, verrà erogata la somma di 2.100 €);
– per i dipendenti con un reddito imponibile IRPEF 2017 superiore a 80.000 € e per coloro che non abbiamo opzionato importi in Welfare, nel mese di novembre verrà erogato l’intero PDR.
I lavoratori interessati dovranno comunicare al Servizio del Personale della propria Azienda la volontà di utilizzare il PDR, o parte di esso, (sempre fino a concorrenza di 3.000 €) in Welfare secondo le modalità operative di volta in volta comunicate.
Dalla possibilità di utilizzare il Welfare sono esclusi i lavoratori non in forza alla data di erogazione del PDR.
Coloro i quali abbiano scelto di destinare il PDR o parte di esso in Welfare avranno tempo fino al 20 novembre per utilizzare tale somme. L’eventuale differenza tra il valore del PDR opzionato in Welfare (e valorizzato sul portale) e il valore di quanto effettivamente utilizzato, in dicembre verrà destinata al versamento per la Previdenza Integrativa se il lavoratore risulta iscritto, ovvero liquidato con la busta paga dello stesso mese. Il lavoratore, opzionando il PDR o parte di esso destinato a Welfare, concede esplicita autorizzazione a che le somme non utilizzate siano versate per la Previdenza Integrativa.