Le regole per gli incentivi fiscali all’investimento in start-up e in PMI innovative


Fornite le disposizioni operative per l’accesso e il funzionamento della piattaforma informatica per gli incentivi fiscali in regime «de minimis» all’investimento in start-up innovative e in PMI innovative (Ministero dello Sviluppo Economico – Circolare 25 febbraio 2021, n. 1).

Per i soggetti che investono direttamente o indirettamente nel capitale sociale di una o più start-up innovative o nel capitale sociale di una o più PMI innovative, è prevista una detrazione dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche (art. 38, commi 7e 8, D.L. n. 34/2020).
Prima dell’effettuazione dell’investimento da parte del soggetto investitore, l’impresa beneficiaria delle agevolazioni presenta istanza tramite piattaforma informatica dedicata. La piattaforma informatica per la presentazione delle istanze di “Incentivi fiscali in regime «de minimis» per investimenti in start-up e PMI innovative” è a cura del Ministero dello sviluppo economico (art. 5, commi 1 e 2, D.M. 28 dicembre 2020).
La piattaforma informatica è attiva dal 1° marzo 2021 per la presentazione al Ministero delle istanze. L’istanza, completamente dematerializzata, può essere presentata, dalle ore 14:00 del 1° marzo 2021, solamente on line per il tramite della piattaforma informatica, a cui si accede dal collegamento indicato nell’apposita sezione “Incentivi fiscali in regime «de minimis» per investimenti in start-up e PMI innovative” del sito internet del Ministero.
L’istanza deve essere trasmessa al Ministero prima dell’effettuazione dell’investimento nell’impresa beneficiaria da parte del soggetto investitore. La start-up o PMI innovativa deve essere regolarmente iscritta nell’apposita sezione speciale del Registro imprese al momento dell’investimento; pertanto, ai fini dell’agevolazione, il possesso di tale requisito deve essere comprovato alla data di trasmissione dell’istanza. Per gli investimenti effettuati nel corso dell’anno 2020, ai fini del riconoscimento dell’incentivo in capo al soggetto investitore, l’impresa beneficiaria può presentare l’istanza successivamente all’investimento stesso, purché nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 30 aprile 2021.
La presentazione dell’istanza per il tramite della piattaforma informatica e l’esito positivo degli accertamenti effettuati dalla stessa sono condizioni per la successiva fruizione dell’agevolazione relativamente all’investimento effettuato da un soggetto investitore nell’impresa beneficiaria che presenta istanza. Ai fini della fruizione delle agevolazioni fiscali in relazione agli investimenti effettuati, le agevolazioni fiscali devono essere indicate dal soggetto investitore nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui il soggetto stesso ha effettuato l’investimento. Le agevolazioni spettano in ogni caso a condizione del rispetto di tutti i requisiti, adempimenti e condizioni di legge.
L’accesso alla piattaforma informatica avviene mediante SPID ed è riservato al rappresentante legale dell’impresa beneficiaria, come risultante dal Registro imprese. Per le imprese richiedenti amministrate da una o più persone giuridiche o enti diversi da persone fisiche, l’accesso alla piattaforma informatica può avvenire solo previo accreditamento degli stessi e previa verifica dei poteri di firma del legale rappresentante. A tale fine, dal legale rappresentante deve essere inviata, non più tardi del decimo giorno lavorativo antecedente alla data prospettata di presentazione dell’istanza, una specifica richiesta, mediante PEC, all’indirizzo dgpiipmi.supmin@pec.mise.gov.it, per l’accreditamento del soggetto, il cui accesso alla piattaforma informatica non sarà consentito nelle more del completamento della predetta verifica dei poteri di firma del legale rappresentante.
Per l’accesso alla piattaforma informatica, i soggetti che intendono presentare istanza devono essere in possesso della seguente strumentazione:
a) SPID;
b) PEC dell’impresa beneficiaria, iscritta al Registro imprese ed attiva;
c) firma digitale.


È altresì richiesto un indirizzo di PEC del soggetto investitore che effettua l’investimento agevolato nell’impresa beneficiaria che presenta l’istanza.